Il ruolo delle donne dell’Associazione   Toscana del Sud Australia” di Sergio Bertozzi  

Lunedi 13 ottobre 1980, alle ore 19.00, al Migrant Resource Centre di Adelaide, per la prima volta un gruppo di 23 toscani si riuniva con l’intento di formare un’associazione toscana. La sola donna presente era la giovane Sandra Lazzaris, di origine toscana.  Sandra fu nominata segretaria del primo comitato provvisorio e svolse l’incarico fino alla prima Assemblea Annuale dei soci del 22 novembre 1981.

Sandra e Franca Tolari sono le due sole socie fondatrici.

Durante l’Assemblea annuale del novembre 1982 fu eletto il primo Comitato femminile, composto da: Franca Bertozzi, Tecla Citti, Lina Del Checcolo, Luciana Francardi, Annamaria Lucchesi, Francesca Mori, Lida Ragghianti, Noemi Talenti, Dolores Uljevi e Pina Volpe

Donne che hanno fatto parte del Comitato Femminile da 5 a 10 anni:

Maria Cuzzocrea (8), Caterina Galligani (9)*, Trish Guazzelli (5)*            

Da 10 a 15 anni:

Renata Bertozzi (14), Florence Ondati (13)*, Dolores Uljevic (12), Anna Timpano (11), Afra Gasparini (11) Nunzia Rossi (11), Lida Ragghianti (10)

Da 15 a 20 anni:

Annamaria Lucchesi (19), Tecla Citti (16), Alice Romaldi (15)*

Oltre 20 anni:

Franca Bertozzi (23*), Pina Volpe (23)*, Lina Del Checcolo (24)*

* Sono ancora parte del Comitato. -  Altre donne hanno fatto parte del gruppo per brevi periodi.            

Le donne nel Comitato Direttivo:

Francesca Donati  -  19 anni - 17 come segretaria. Francesca è anche delegata per il South Australia nel Comitato di Cordinamento delle Associazioni Toscane in Australia

Renata Bertozzi  - 3 anni (vice-segretaria)

Carola Monti  - 1 anno (vice-presidente)

Carla Citti  - 1 anno (vice-segretaria)

Sandra Lazzaris  - 1 anno (segretaria)

Il contributo di Renata Bertozzi  

Durante i 25 anni di vita dell’Associazione nessuno ha contribuito quanto Renata alla vita associativa con idee di progetti originali ed innovativi, il suo cervello è una fucina di idee, di progetti che spesso non vengono apprezzati, o ritenuti idonei per essere messi in pratica.

Si deve alla persistenza di Renata se oggi l’Associazione organizza attività tradizionali come la festa della Befana, il Ballo della Pentolaccia, la scampagnata di Pasquetta e la festa di Santa Croce. Il pranzo mensile per i pensionati è stata un’altra sua iniziativa. L’ultimo progetto venuto alla luce è stato il Concorso di Poesia Italiana, organizzato per la prima volta quest’anno in collaborazione con il Centro Didattico.

La prossima novità potrebbe essere la Festa dei Nonni. Idea ventilata da Renata molto tempo prima che il Presidente della Repubblica Italiana Azelio Ciampi, dichiarasse il 2 ottobre 2005, giorno ufficiale della ricorrenza della festa.  

Renata Bertozzi è attualmente incaricata della pubblicità e dell’organizzazione delle funzioni speciali.

Attività di beneficenza

Festa di Santa Croce:  La festa ha il patrocinio dell’Associazione, ma è organizzata da un gruppo che opera indipendentemente. Renata e le sue collaboratrici, Anna Timpano, Annamaria Lucchesi,  Caterina Galligani e Florence Ondati, in 10 anni hanno raccolto oltre $12.000 per beneficenza.

La festa, che consiste nella celebrazione di una S.Messa e un pranzo a scopo di beneficenza, si celebra in settembre, in concomitanza con la ricorrenza del Volto Santo di Lucca, che si festeggia da oltre 1200 anni.

Le donne del Comitato festa di S. Croce, addobbano la chiesa, procurano i premi per la lotteria, decidono il menù ed esortano parenti ed amici a partecipare al pranzo organizzato nella sede del circolo toscano.

Nel 2004 l’Associazione partecipò alla manifestazione “Staffetta per la Vita” per raccogliere fondi per la lotta contro il cancro. Con Francesca Donati alla guida, il gruppo “Amici Toscani” composto da undici persone roccolse 5715 dollari.

La cucina:

Il premio per la perseveranza va a Lina Del Checcolo. Faceva parte del primo gruppo ed ancora oggi è una delle più attive in cucina. È il proverbiale asso nella manica, anche quando non è il suo turno se c’è bisogno basta telefonare, essa è sempre disponibile, perÒ, ha sempre rifiutato di assumersi la responsabilità di leader del gruppo.

Nel 1983 entra nel gruppo Renata Bertozzi. Renata non era una cuoca professionista, ma aveva gestito per alcuni anni un ristorante in Italia ed aveva  una conoscenza più precisa del servizio e della presentazione delle pietanze.

Questa esperienza sicuramente apportÒ un miglioramento sia nella varietà delle pietanze che nel servizio, anche se l’attività della cucina era limitata a poche funzioni all’anno.

Fu dopo l’acquisto della sede nel 1992 che il ruolo della cucina divenne importante,indispensabile.  

Il numero delle funzioni da alcune all’anno divennero alcune al mese e per facilitare i turni di lavoro le donne si divisero in due gruppi. Oltre a Renata le altre capo-gruppo sono state, Pina Volpe, Anna Timpano e Nunzia Rossi, ognuna di loro ha contribuito alla diversità delle pietanze e dei sapori della nostra cucina

Il gruppo della cucina è sempre stato formato da donne volenterose, spesso con limitata esperienza culinaria, praticamente quello che avevano imparato dalla mamma e dalla nonna. Per le più giovani ed inesperte, la cucina era una stanza dove si tenevano piatti e pentole ed a meno che la mamma facesse la voce grossa evitavano proprio di entrarci. Nate od arrivate in Australia in giovane età avevano iniziato a lavorare appena terminate le scuole e quando sposate, si erano accorte di quanto poco avessero ascoltato la mamma quando diceva:  per fare il ragù servono queste verdure e si fa in questo modo. Infatti, per queste giovani avere fatto parte del gruppo della cucina toscana è stata una benedizione, hanno imparato a cucinare nuove e variate pietanze e più contenti sono stati i loro mariti.

Alcune delle donne che nel passato hanno dato un significativo contributo all’eccellente funzionamento della cucina sono state: Annamaria Lucchesi, Tecla Citti, Anna Timpano e Renata Bertozzi, due venete, una campana e Renata la sola nata in toscana e vissuto a Genova dall’età di 7 anni, ma tutte accomunate dalla grande passione per la cucina toscana.  

Da circa due anni la responsabile della cucina è Nunzia Rossi. Nunzia ha lavorato in un ristorante come aiutante cuoca e l’esperienza acquisita è stata di grande aiuto, ma più importante è la grande passione che ha per cucinare e i risultati si vedono e si gustano alle nostre funzioni. Nunzia ha una passione particolare per i dolci e spesso fa le ore piccole per sperimentare nuove ricette.

L’Associazione
L’Associazione Toscana con circa 120 soci è un dei più piccoli club italiani in South Australia che abbia una propria sede e partecipa a molte attività comunitarie.

In seno alla comunità italiana gode un’ottima stima e ne siamo giustamente orgogliosi.

Da non dimenticare che molte delle iniziative di successo dell’associazione sono merito delle donne e del loro attaccamento alle nostre tradizioni, anche se molte non sono toscane, ma sposate con un toscano.

Durante gli anni, la partecipazione dell’associazione al Festival Italiano ha sempre avuto un notevole successo grazie al lavoro e le idee innovative delle nostre donne.

Tuttora, senza le donne della cucina l’associazione non avrebbe abbastanza introiti per mantenere aperti al pubblico i locali della sede.

Un’incondizionato ringraziamento a queste donne, che da sempre sono state il motore propulsore dell’Associazione e non hanno mai ricevuto il riconoscimento dovuto.

Il presidente


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