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Sono
nata ad
Adelaide
e sin da bambina sono sempre stata appassionata delle lingue. Mi ricordo
che all‚asilo avevamo maestre che ci parlavano in inglese, in greco e in
italiano e alla mia scuola (
Trinity
Gardens
Primary School
) dovevamo scegliere di studiare o l‚italiano o il greco. Naturalmente,
grazie alle mie origini pugliesi e tocane, mi sono trovata a studiare l‚italiano.
Però mi ricordo con chiarezza che alla quinta elementare ho iniziato a
chiedere agli insegnanti perché non potevo studiare ambedue lingue. Mi
sarebbe piaciuto tanto imparare anche il greco, dato che m‚interessavano
le lingue... Invece, non ho avuto questa possibilità.
Al liceo ho avuto lo stesso problema. Nonostante che alla mia scuola (Campbelltown
High School) nel primo anno facessimo un trimestre di francese, uno di
tedesco e uno d‚italiano, al secondo anno potevamo continuare con solo
una di queste lingue. E io di nuovo chiedevo „ma perché?!
Mi sono rassegnata al fatto che non volevano che io diventassi plurilingue
a quell‚età e così mi sono promessa che quando avrei iniziato a
studiare all‚università, avrei continuato a studiare anche il francese.
All‚università ho avuto quindi l‚occasione di sperimentare con
diverse lingue contemporaneamente: l‚italiano, il francese e il
giapponese. Alla fine ho completato la laurea in lettere all‚Università
di
Adelaide
e poi gli studi ŒHonours‚ alla Flinders, dopo di cui ho completato un
anno di studio per diventare professoressa d‚italiano e di francese.
Quindi ho potuto unire le mie due passioni: le lingue e l‚insegnamento.
I miei primi anni di lavoro sono stati in un collegio cattolico a Port
Augusta, un paese che non conoscevo molto bene ma dove mi sono trovata
benissimo e quindi ci sono rimasta ben sette anni prima di tornare a
lavorare ad
Adelaide
. Ad
Adelaide
ho conosciuto più gente e ho avuto più possibilità al livello
professionale, facendo parte di vari comitati che hanno a che fare con
l‚insegnamento dell‚italiano. Questo mi piace tantissimo.
Quando sono tornata ad
Adelaide
ho avuto anche la possibilità di conoscere meglio il circolo toscano e ho
iniziato a coinvolgermi con il gruppo i Toscanini, un piccolo gruppo di Œragazzi‚
(anche se adesso non più tanto giovani!) di origini toscane con lo scopo
di diffondere la lingua e la cultura toscana e promuovere l‚associazione.
Il mio primo contatto con questo gruppo era stato qualche anno prima,
quando ho fatto domanda per una borsa di studio, che ho ottenuto e che mi
ha permesso di studiare e di lavorare a
Siena
per due mesi. È stata un‚esperienza indimenticabile!
Inoltre, qui ad
Adelaide
ho anche avuto la possibilità di frequentare vari corsi di aggiornamento
e studiare altre lingue. L'anno scorso ho seguito un corso di spagnolo
mentre quest‚anno studio l‚indonesiano. Penso che nella vita non si
finisca mai di studiare e penso anche che bisogna dare degli esempi agli
alunni, mostrando che lo studio non finisce quando uno finisce la scuola
ma che nella vita ci sono tante cose da scoprire, tante capacità da
sviluppare e gli unici ostacoli siamo noi stessi... e naturalmente il
tempo che uno ha a disposizione, che poi non basta mai!
Agosto 2008
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