Caterina Andreacchio |
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Prima di emigrare in Australia, Caterina ha vissuto 3 anni a Roma, due anni in Scozia e 5 anni circa a Treviso, dove ha lasciato delle persone a lei molto care (...e la sua vecchia bicicletta!). Appena arrivata in Australia si Nel frattempo era maturato in lei il desiderio di avere dei figli e alla loro nascita gli impegni comunitari e di lavoro hanno lasciato il posto alla famiglia, pur restando sempre una parte importante della sua vita. Con l'ingresso dei figli a scuola, Caterina rientra gradualmente nel mondo del lavoro, dedicando parte del suo tempo anche al volontariato. E' in questo periodo che collabora con il Patronato Inca-Cgil, offrendo anche consulenza fiscale nel Tax Help Program dell'Ufficio Tasse. Al momento lavora come traduttrice da libera professionista, ma lavora anche per Doppio-parallelo, compagnia teatrale multiculturale di Adelaide, con la quale collabora da piu' di 10 anni come traduttrice e consulente linguistica, curatrice dei rapporti con la comunit à e assistente alla contabilità.Tra le tappe pi ù significative della sua carriera in campo linguistico, la partecipazione come interprete simultanea ad una conferenza di una settimana dell'Arkleton Trust di Londra, tenutasi a Stornoway, nelle isole Ebridi in Scozia (tappa che avrebbe segnato l'inizio della sua carriera) e la collaborazione alla stesura del romanzo "La quercia grande" di Vincenzo Papandrea, pubblicato in Italia nel 1996.Tra i suoi interessi, i viaggi, il cinema, il teatro, la lettura e tenersi aggiornata il pi ù possibile su tutto ciò che succede in Italia e nel resto del mondo.Caterina spera in un mondo migliore e senza pi ù guerre, nell'effettiva uguaglianza tra i sessi a tutti i livelli e nella cessazione degli abusi nei confronti delle donne, dei bambini e dei più deboli.E' madre di due
bambini, Clara e Marco, che hanno rispettivamente 9 e 6 anni. |
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